Riflessioni in vista delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021.

Il Comune ed i suoi enti stanno facendo abbastanza per creare posti di lavoro?

Anche nelle piccole imprese, per i lavoratori autonomi, il commercio e gli studi professionali?

La pandemia ha indubbiamente fatto strage in queste aziende e studi, in particolare per la brusca diminuzione del loro giro d’affari e conseguenti gravi difficoltà di liquidità. Le misure dello stato e delle autorità locali sono arrivate in ritardo e non erano sufficienti. Il Piemonte, e Torino in particolare, sono famosi per i grandi marchi e per le grandi imprese. Ma una percentuale elevata del prodotto interno territoriale e della manodopera occupata si trova in questo gruppo di attività che non ha avuto abbastanza supporti.

È anche questo il gruppo di imprenditori e di professionisti che crea nuovi prodotti e servizi, tanta parte dell’innovazione tecnologica e le presenza su nuovi mercati, anche esteri. Si legge di promozione di nuove start-up, ma non trovo esempi di servizi adeguati e di adeguato supporto pubblico. 

Fossi io un imprenditore in difficoltà, un professionista con pochi mezzi, un inventore di nuovi prodotti, sistemi e servizi, una piccola impresa che cerca nuovi mercati, specialmente all’estero, quali sono i servizi di cui avrei maggiormente bisogno? Idealmente servizi e consulenza professionale, di presenza e a distanza a disposizione da un unico centro. Faccio un breve elenco non in ordine di priorità o di richiesta maggiore:

  1. Dove trovo finanziamenti pubblici e privati per uscire rapidamente e a costo minore dalla crisi di liquidità e per finanziare nuovi progetti, prodotti, servizi o mercati? Chi mi può assistere in queste difficili negoziazioni e nella stesura di complessi documenti legali? 
  2. Chi mi può dare una mano nella stesura di un piano strategico pluriennale, nelle proiezioni dei ricavi e dei costi, e nella previsione delle necessità finanziarie?   
  3. Chi mi può tenere la contabilità e provvedere agli adempimenti amministrativi, fiscali e contabili, con competenza e a costo più basso?
  4. Quali professionisti mi possono assistere nelle ricerche di mercato in Italia e all’estero, al costo minore?  
  5. Quale gruppo di professionisti mi può fornire consulenza sulle strategie di marketing e di vendita?
  6. Come fornire adeguata istruzione e formazione al personale che dovrò assumere o riqualificare con rapidità? 

È evidente, da questo breve elenco, che i bisogni riguardano tutte le attività di un imprenditore o di un professionista. In questi tempi di crisi e di post crisi sarebbe ideale se fossero forniti da una rete pubblica, centrale e organizzata, professionale, competente e di risposta rapida! E non necessariamente a titolo gratuito.  

I bisogni dei cittadini e le loro esigenze creano opportunità di vendita. La crescita dei ricavi presuppone maggiore produzione. Maggiori produzioni richiedono nuovi posti di lavoro. Le famiglie hanno entrate crescenti e sicure, sono serene e sono felici di procreare. Specialmente se l’ente provvede il reddito di maternità, il coefficiente famigliare, diminuisce le imposte comunali, provvede parcheggi gratuiti, e migliora i trasporti pubblici e la viabilità cittadina.

Infine, il comune, i suoi enti, le sue controllate e partecipate contribuiscono alla crescita dei ricavi ed alla creazione di nuovi posti di lavoro anche nelle imprese private sopra descritte, attraverso i loro acquisti, le loro commesse e i loro investimenti, le loro domande di riparazioni e di manutenzioni e richieste di altri servizi.  

Il Popolo della Famiglia, con il candidato sindaco Damilano, intende farsi carico di tutte queste esigenze, con professionalità ed efficace realismo.
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