Venerdì 5 maggio 2023 alle 20:45 sarà ad Ivrea, in Sala Santa Marta, Mario Adinolfi, fondatore e presidente del Popolo della Famiglia (PdF)” annuncia Carlo Bravicandidato sindaco ad Ivrea per la lista del PdF, che ha spiegato: “Adinolfi viene a presentare il suo ultimo libro, fresco di stampa: Contro l’aborto – con le 17 regole per vivere felici. Un titolo diretto e forte, per denunciare un male che tragicamente sta eliminando bambini indifesi, e per stimolare un’analisi approfondita del problema ed una ricerca delle possibili azioni di contrasto”.

Adinolfi è la terza figura politica apicale di livello nazionale che raggiunge in questi mesi la nostra città, dopo Giuseppe Conte ed Elly Schlein” fa notare Bravi, che tratteggia la figura del prossimo ospite eporediese: “Romano, impegnato già a 14 anni con la Democrazia Cristiana, Adinolfi ne è infine diventato l’ultimo segretario giovanile nazionale prima dello scioglimento della stessa DC. Ha poi militato nel Partito Popolare seguendone le vicende e cercando in ogni modo di evitarne la spaccatura. E’ quindi stato tra i fondatori del PD, partito con cui è stato anche in Parlamento, ma si è presto dimesso da MonteCitorio per potersi impegnare in modo più libero ed esplicito nella difesa dei principi non negoziabili”.

“Nel gennaio 2015 Adinolfi ha così dato vita al quotidiano “La Croce” – prosegue Bravi – e prima ancora ha pubblicato nel 2014 il libro best-seller Voglio la mamma”, il cui seguitissimo tour nazionale di lancio è stato il vero strumento che ha permesso di far emergere in tutta Italia quel popolo della famiglia che dal marzo 2016 ha poi trovato la forma del partito omonimo, dopo gli esiti parlamentari dei due Family day del giugno 2015 e del gennaio 2016 che hanno mostrato plasticamente la debolezza di ogni battaglia sui valori della Vita e della Famiglia in mancanza di una esplicita presenza politica e parlamentare”.

Adinolfi è lontano dal ‘politicamente corretto’ e dalla propaganda dei cosiddetti ‘diritti civili’, che vede come falsi miti del progresso – precisa Bravi. – Il Presidente del Popolo della Famiglia denuncia l’eutanasia ed il suicidio assistito, l’aborto, l’utero in affitto, la fluidità di genere, le unioni civili equiparate al matrimonio con relativa trascrizione dei bambini nelle mani di coppie omogenitoriali, la droga libera così come ogni forma di dipendenza. E per tutti questi temi così come per ogni questione a forte contenuto valoriale Adinolfi rappresenta ormai a livello mediatico nazionale l’interlocutore di riferimento, per la chiarezza espositiva e per l’impeccabile preparazione storico-culturale”.

“Invito la cittadinanza a non mancare all’incontro con Adinolfi – raccomanda Bravi – il quale arriva ad Ivrea nel pieno della campagna elettorale del Popolo della Famiglia di cui come capolista apre l’elenco dei candidati; una lista che ha raccolto ben 220 firme certificate di elettori eporediesi, segno di un consenso diffuso. Oltre a non mancare ai vari confronti tra i candidati sindaci, il PdF sta promuovendo svariate iniziative per far meglio conoscere ai cittadini i candidati del Popolo della Famiglia ed il relativo programma, a partire da un bonus bebè di 2mila euro per ogni nuovo nato volto a disinnescare la bomba silenziosa della denatalità che porta ogni attore a disinvestire ad ogni livello”.

“Siamo sicuri – conclude infine Bravi – che alle elezioni amministrative del 14-15 maggio gli eporediesi sapranno apprezzare la novità e l’originalità del programma del PdF, che anche ad Ivrea punta a rimettere al centro dell’attenzione della Politica la Famiglia e la Vita, consapevoli che solo così facendo #IvreaRinasce!”.

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