Zaccanti (PdF):«A Palazzo di Giustizia sentenza di condanna per chi difende la libertà di pensiero»

La dottoressa De Mari dovrà pagare una multa e un risarcimento dei danni che sarà stabilito dalla giustizia civile, oltre alle spese legali.

«La dottoressa Silvana De Mari è stata condannata. Continua la testimonianza di una donna coraggiosa, cattolica, che, denunciata in base ad argomenti pretestuosi, si batte per difendere la libertà di pensiero e di espressione».

Questo dichiara Cristina Zaccanti, presidente del Popolo della Famiglia-Piemonte, presente con Marcello Protto, che ha seguito tutte le fasi del processo, all’udienza in cui è stata pronunciata la sentenza.

Prima della lettura, la dottoressa ha chiesto e ottenuto di poter pronunciare un’eccezione in riferimento ad una sua precedente equiparazione degli omosessuali ai “nuovi ariani”. Citando le ripetute provocazioni blasfeme, ostentate in occasione di recenti gay pride finanziati con denaro pubblico, la De Mari ha ricordato come dal 1936 al 1938 in Germania il regime nazista appoggiasse cerimonie che dileggiavano la religione ebraica.

Il Popolo della Famiglia si schiera nella difesa della nostra identità a sostegno di una donna che ci rappresenta tutti.

La dottoressa ha promosso una raccolta fondi che contribuisca ad alleviare le pesanti sanzioni economiche con cui il sistema del pensiero unico tenta di intimidirci. Questo sostegno, anonimo per lo più, indica la presenza sensibile di persone che si autotassano per difendere la libertà di tutti. 

(Coordinate bancarie IBAN :   IT26L0306931300100000061632 intestato a Silvana De Mari)

La foresta cresce… non fa rumore, ed anche se se ne abbattono abeti secolari, essa continua a crescere…

Il Popolo della Famiglia-Piemonte

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