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	<title>comune di Torino &#8211; PdF Piemonte</title>
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	<description>Il Popolo della Famiglia - Regione Piemonte</description>
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	<title>comune di Torino &#8211; PdF Piemonte</title>
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		<title>Lettera aperta al sindaco di Torino. Articolo del 19.11.2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[piemonte@ilpopolodellafamiglia.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 14:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Assessore Rosatelli]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco Lo Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[Lettera aperta al sindaco, Lo Russo, e all’assessore alle politiche sociali e ai diritti, Rosatelli Il primo cittadino si occupi fattivamente degli ultimi e penultimi tra i suoi cittadini. Lucianella Presta, Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Piemonte: «Finanziamenti pubblici elargiti con abbondanza alla lobby LGBT vengano piuttosto prontamente investiti a vantaggio di chi è [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Lettera aperta al sindaco, Lo Russo, e all’assessore alle politiche sociali e ai diritti, Rosatelli</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il primo cittadino si occupi fattivamente degli ultimi e penultimi tra i suoi cittadini.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucianella Presta, Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Piemonte: «Finanziamenti pubblici elargiti con abbondanza alla lobby LGBT vengano piuttosto prontamente investiti a vantaggio di chi è realmente discriminato per le proprie fragilità oggettive».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Sindaco della città di Torino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Lo Russo</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’Assessore alle Politiche Sociali e ai Diritti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jacopo Rosatelli</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prendiamo atto che l’assessore Rosatelli ha dichiarato in una recente intervista di non ignorare l’emergenza creatasi per l’affollarsi di “colonie di clochard”&nbsp; in questi giorni nelle vie del centro di Torino. Ricordiamo anche come il suo primo atto formale sia stato quello di scendere in piazza per manifestare contro la bocciatura del DDL Zan garantendo al mondo LGBTQ+ di investire sui servizi esistenti e di crearne anche di nuovi «cercando di finanziare tutto adeguatamente».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visto lo zelo dimostrato, ci aspettiamo ora un intervento davvero sostanziale e tempestivo. Quando infatti le “periferie esistenziali” diventano “centrali” allora l’allarme nuovamente viene lanciato e gli amministratori fanno appello alla tolleranza dei cittadini invocando, a parole, una vita sociale dignitosa per quei cittadini che sono in estrema precarietà, poveri da sempre, “gli ultimi”, o nuovi poveri, “i penultimi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovvio che dai cittadini ci si possa attendere prova di senso civico a fronte del disagio di persone che preferiscono essere senza dimora piuttosto che venire accolte in strutture comunque ancora scarse e per loro&nbsp; inadeguate. Occorre per queste persone un ascolto diverso che, oltre a contemplare la prevenzione, intervenga con una cura, tenendo conto, ad esempio, della loro diversa cognizione del tempo e dello spazio. L’ultimo governo ha regalato all’Italia un milione di poveri in più. Quanti tra questi nostri connazionali avranno optato per l’estrema soluzione del materasso sul marciapiede in una delle nostre vie centrali? Quante sono le persone sradicate da realtà famigliari compromesse dalla tragica situazione economica in cui l’Italia è precipitata? Famigliari che si sono allontanati ed ora necessariamente gravano sulla collettività …</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Popolo della Famiglia ribadisce la necessità di sostenere in primis la famiglia, spazio essenziale in cui accogliere, contenere, risolvere problematiche che possono degenerare in scelte di allontanamento ed emarginazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Auspichiamo che la nuova Giunta non stabilisca come prioritari i “diritti di uguaglianza di genere”, già garantiti e sovvenzionati, mentre di fronte alle reali discriminazioni ed ai drammatici disagi sociali chiede ai cittadini di essere tolleranti. Anziché alimentare scelte propagandistiche ed ideologiche che stabiliscano categorie di cittadini privilegiati, la Vostra amministrazione si faccia carico davvero dei propri amministrati con interventi radicali e sostanziali che avvantaggino le migliaia di famiglie torinesi che, forse appunto per testimoniare la propria sfiducia nelle istituzioni pubbliche, nemmeno sono andate alle urne in occasione delle ultime elezioni amministrative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucianella Presta</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_421" class="pvc_stats all  " data-element-id="421" style=""><i class="pvc-stats-icon small" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://piemonte.ilpopolodellafamiglia.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div>]]></content:encoded>
					
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		<title>Vogliamo una scuola nuova. Articolo del 24.09.2021</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 08:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[scuole paritarie]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova amministrazione per una nuova realtà scolastica A Torino, dopo i tagli alla scuola paritaria, urge restituire sostegno e fiducia al mondo della scuola ed alle famiglie. Il quinquennio retto dal sindaco Appendino ha segnato un preciso progetto di svalutazione della scuola e, in particolare, di attacco alla scuola paritaria. Evidente a chiunque che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Una nuova amministrazione per una nuova realtà scolastica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>A Torino, dopo i tagli alla scuola paritaria, urge restituire sostegno e fiducia al mondo della scuola ed alle famiglie.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quinquennio retto dal sindaco Appendino ha segnato un preciso progetto di svalutazione della scuola e, in particolare, di attacco alla scuola paritaria. Evidente a chiunque che le motivazioni sono di pura ideologia, volte a colpire, in particolare, le scuole cattoliche. Si tenga ben presente che senza le scuole paritarie, che sono scuole pubbliche, la scuola statale, pubblica a sua volta, non sarebbe in grado di fornire il servizio cui è tenuta. Se le scuole paritarie chiudessero, gli allievi dovrebbero essere necessariamente inseriti in strutture statali e comunali, sempre meno adeguate e spesso insufficienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli effetti di questa politica scolastica insensata si sono visti fin dall’aprile del 2017. Ne ha denunciati i primi danni la FISM–Torino, in rappresentanza di 57 scuole dell’infanzia paritarie associate, con 5.500 bambini e 560 dipendenti. Responsabile la nuova amministrazione, che stabiliva un’arbitraria riduzione di investimenti, in barba alle convenzioni precedentemente stipulate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla generale situazione che, già gravosa, non rende merito, come già sottolineato, al ruolo indispensabile svolto dalle paritarie, non solo a Torino, ma in tutto il territorio nazionale, si sarebbe aggiunta poi la didattica a distanza imposta dalla complessa situazione sanitaria di cui ancora siamo vittime, in un clima sempre più, innegabilmente, pesante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure le soluzioni esistono ed il Popolo della Famiglia, con il sindaco Damilano, intende mettere a disposizione tutta la sua carica innovativa tenendo conto di istanze nuove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a garantire un&nbsp;adeguato supporto economico a tutti gli Istituti paritari comunali che accolgono all’incirca 5.500 bambini (quasi un terzo del totale a livello cittadino) e danno impiego ad oltre 500 persone, per la quasi totalità laici, studierà soluzioni per favorire il sorgere di scuole parentali e paterne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di iniziative, tutelate dalla legge, che consistono nella possibilità che i genitori si assumano la responsabilità di strutturare un adeguato percorso scolastico, debitamente verificato alla fine dell’anno da commissioni statali. Il personale docente potrà essere costituito dai genitori come da persone da loro stessi individuate, con le necessarie competenze ed un preciso progetto educativo. Un numero di famiglie via via crescente, sempre più consapevoli e informate, intende infatti proteggersi dalle pressioni ideologiche imposte dal sistema e dal pensiero unico, che vorrebbero, ad esempio, inserire nei percorsi didattici della scuola pubblica, sia statale che paritaria, fin dalla fascia d’età 0-3 anni, la mentalità gender, vale a dire l’autodeterminazione sessuale, camuffata da corsi di affettività e di educazione sessuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, non si può non tener conto di come sia sempre più diffusa nelle famiglie anche la determinazione a difendersi da una politica vaccinale prevaricante e non accettabilmente motivata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le iniziative parentali che verrebbero messe in atto sarebbero orientate proprio nell’osservanza di quanto la Costituzione prevede per la cura del bambino, a salvaguardia del primato educativo dei genitori, cui lo Stato deve dare supporto, non imporre coercizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste nuove soluzioni potranno costituire opportunità lavorative, dando vita a piccole imprese famigliari. È opportuno inoltre contenere il rischio di improvvisazioni messe in atto da quanti vi ravvisassero solo un nuovo “affare” di tipo prevalentemente economico: si tratta in realtà di fornire supporto alle famiglie più disagiate e minacciate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione si evolve rapidamente, il PdF resta in ascolto delle reali esigenze e se ne fa carico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 3 e 4 ottobre scegliete un futuro sano per i vostri bambini! Il voto al PdF potrà fare la differenza.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_378" class="pvc_stats all  " data-element-id="378" style=""><i class="pvc-stats-icon small" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://piemonte.ilpopolodellafamiglia.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div>]]></content:encoded>
					
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		<title>MENO TASSE COMUNALI E PIÙ SERVIZI PER LE FAMIGLIE TORINESI: ECCO COME FARE articolo del 20.09.2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[piemonte@ilpopolodellafamiglia.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 09:04:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[tasse comunali]]></category>
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					<description><![CDATA[Valter Boero (Popolo della Famiglia): &#8220;Dopo decenni di bugie e promesse non mantenute il Popolo della Famiglia con Paolo Damilano ridara&#8217; certezze alle famiglie torinesi&#8221; È un fiume in piena in queste ultime giornate di campagna elettorale il prof. Valter Boero,professore di Chimica all&#8217;Università di Torino presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari alla Facoltà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valter Boero (Popolo della Famiglia): <em>&#8220;Dopo decenni di bugie e promesse non mantenute il Popolo della Famiglia con Paolo Damilano ridara&#8217; certezze alle famiglie torinesi&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"> È un fiume in piena in queste ultime giornate di campagna elettorale il prof. Valter Boero,professore di Chimica all&#8217;Università di Torino presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari alla Facoltà di Agraria e capolista del Popolo della Famiglia alle prossime elezioni comunali a sostegno di Paolo Damilano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>&#8211; Prof. Boero, da dove arriva tutto questo entusiasmo?</strong><br>&#8220;<em>Dalla consapevolezza che la città può veramente rinascere tra due settimane e che le famiglie torinesi potranno di nuovo diventare oggetto delle attenzioni dell&#8217;Amministrazione comunale dopo anni di promesse non mantenute e di tagli importanti in settori fondamentali per lo sviluppo dei figli. Le parole di Paolo Damilano all&#8217;apertura della nostra campagna elettorale non lasciano dubbi: la famiglia è il centro della società e qualsiasi amministrazione ha il dovere di tutelarla</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>&#8211; In che modo? Ci può fare qualche esempio?</strong><br>&#8220;<em>Due esempi molto concreti. </em><br><em>Il primo è una riduzione significativa delle tasse comunali parametrata sulla composizione del nucleo familiare: chi ha figli, anziani o disabili a carico pagherà di meno perché il suo ISEE sarà ridotto, con servizi praticamente gratuiti in molte situazioni.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Il secondo, altrettanto importante e che segnerà una forte discontinuità con le amministrazioni degli ultimi decenni, riguarda la promozione di una vera libertà educativa. Ho sentito ieri il candidato Sindaco della sinistra strizzare per l&#8217;ennesima volta l&#8217;occhiolino alle scuole paritarie con le solite promesse che da decenni non vengono mantenute, per non dire del primo provvedimento della Giunta Appendino che fu proprio una drastica riduzione dei contributi comunali alle scuole paritarie dell&#8217;infanzia. Con Paolo Damilano ed il Popolo della Famiglia al governo della città ogni Famiglia potrà scegliere con quale scuola iniziare il percorso educativo dei propri figli: il voto alla nostra lista permetterà, dopo anni di parole, di passare finalmente ai fatti&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><br></em><strong>&#8211; Prof. Boero, perché quindi un torinese dovrebbe dare il proprio voto al Popolo della Famiglia?</strong><br>&#8220;<em>Perché Torino è una città che sta letteralmente morendo. Il Movimento5Stelle lascia una città in cui ci sono 1200 posti vuoti nelle scuole materne e dove per 5000 nuovi nati ci sono circa 10000 morti. Noi abbiamo una visione opposta rispetto a quella grillina o a quella della sinistra di Lorusso che pensa di colmare questi vuoti favorendo un&#8217;immigrazione massiccia (per avere manodopera a buon mercato) che sradica le persone negando loro, per dirla con Papa Francesco, il diritto a non emigrare. Noi vogliamo creare le condizioni perché i giovani  italiani possano mettere su famiglia per far nascere una Torino allegra: con Paolo Damilano passa l&#8217;ultimo treno e con il voto al Popolo della Famiglia possiamo farcela&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8212;&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p></blockquote>



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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p></blockquote>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_372" class="pvc_stats all  " data-element-id="372" style=""><i class="pvc-stats-icon small" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://piemonte.ilpopolodellafamiglia.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div>]]></content:encoded>
					
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		<title>Il lavoro crea la ricchezza. Articolo del 17.09.2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[piemonte@ilpopolodellafamiglia.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 16:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Damilano Sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Il lavoro crea la ricchezza, non il denaro. Ricominciamo a gridare dai tetti questa grande verità, cardine della Dottrina Sociale della Chiesa.  Il lavoro è il modo con cui ognuno di noi partecipa con i suoi talenti alla vita comunitaria. La domanda che ci dobbiamo fare non è dove trovare i soldi per fare quello [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Il lavoro crea la ricchezza, non il denaro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ricominciamo a gridare dai tetti questa grande verità, cardine della Dottrina Sociale della Chiesa</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il lavoro è il modo con cui ognuno di noi partecipa con i suoi talenti alla vita comunitaria. La domanda che ci dobbiamo fare non è dove trovare i soldi per fare quello che ci serve, ma abbiamo noi le braccia e le menti necessarie per fare ciò di cui abbiamo bisogno? </p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La risposta naturalmente è sì, ne abbiamo in abbondanza!La povertà non è aumentata perché c&#8217;è meno lavoro, ma perché abbiamo tante potenzialità a cui viene impedito di esprimersi. Abbiamo tantissimo lavoro da fare, anche urgente: infrastrutture, sicurezza, strade, ospedali, scuole, ricerca, servizi, formazione, beni culturali ecc&#8230; e milioni di persone in età lavorativa che non lavorano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Questo è un paradosso inaccettabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il credito, questo strumento fondamentale che dovrebbe servire allo sviluppo, a dare fiducia al lavoro, alle idee e alle imprese, segue troppo spesso la strada del dare valore alle cose sbagliate, andando a gonfiare titoli finanziari, a danno del sistema produttivo. Il fine del lavoro non è fare soldi ma costruire la casa comune, dove tutti hanno qualcosa da portare, dal piccolo operaio al grande dirigente. In quest&#8217;ottica ogni lavoro è un’arte, ogni mestiere è un ministero, e l’esperienza, che è la più grande delle competenze, dovrebbe essere un tesoro da custodire e tramandare, non un costo da tagliare. La leggerezza con cui si valutano le persone in termini di costi e benefici, la pessima abitudine di vedere negli anziani e nei malati solo dei pesi per la società, e nei nuovi nati dei nuovi consumatori e inquinatori del pianeta, è frutto di una prospettiva che mette al centro il denaro invece del lavoro.<br>Questo va rimesso in discussione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ la comunità che deve tornare a decidere cosa ha valore, per cosa vale la pena di impegnarsi. Nel calcolo del PIL vanno considerati tutti quei beni materiali e spirituali che abbiamo scelto di considerare come decisivi per il benessere della comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>C’è poi la drammatica urgenza di recuperare la formazione umanistica delle persone come antidoto alle illusioni tecnocratiche, perché la povertà e il sottosviluppo non sono il risultato di mancate riforme e di razionalizzazioni ma semmai della mancanza di cultura e di libertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il Popolo della Famiglia con il candidato sindaco Damilano intende garantire per Torino l’applicazione di questa visione illuminata, che ha ispirato i grandi imprenditori, non i miopi speculatori. Torino sarà bellissima quando rilancerà le piccole imprese, a partire da quelle famigliari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne riparleremo prossimamente&#8230;</p>
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