Cristina Zaccanti , coordinatrice del Popolo della Famiglia Piemonte: “La sepoltura non si tocchi”
Cristina Zaccanti interviene a proposito della recente dichiarazione di Silvio Viale che reputa “orrore” l’obbligo, che riconosce un diritto, di dare sepoltura ai bambini abortiti.
“Segno di civiltà da sempre il rispetto per il defunto deve essere tutelato in ogni situazione. I feti sono bambini, non sono esseri umani da scartare e disperdere, dopo averli barbaramente uccisi- afferma Zaccanti-. È evidente l’arroganza ideologica del pensiero unico che pretende l’autodeterminazione ad uccidere il bambino ma reagisce toccata nel nervo scoperto del riconoscimento del diritto alla sepoltura. Lo stesso Viale va in corto circuito definendo “una ferita aperta”, evidentemente per la donna, la pratica dell’aborto.”
“La cultura universale riconosce proprio nella sepoltura l’ultimo gesto che permette a chiunque, in primis all’ateo , il carme ‘Dei Sepolcri’ di Foscolo lo testimonia, il diritto alla memoria documentato da una lapide, da un luogo preciso…. Se la querelle di Viale meritasse di essere presa in considerazione nei luoghi preposti, dovremmo pretendere a Roma (Milano non è faro di civiltà da citare ad esempio) un monumento al ‘bambino ignoto?’.”
Il Popolo della Famiglia ribadisce pertanto la propria incrollabile determinazione a difendere la vita, e almeno la memoria, di bambini uccisi in sacrificio alla mentalità mortifera dei tempi bui in cui viviamo.
—
![]()